Il “panino giapponese” con cotoletta di maiale impanata conquista la Capitale con un nuovo format dedicato e un menù firmato da chef Koji Nakai, che dal 2009 fonde cucina nipponica e romana.

L’Oriente in un panino, passando per Roma
Dopo i diversi progetti che negli ultimi anni hanno contribuito a far conoscere una nuova idea di cucina giapponese contemporanea nella Capitale, a fine marzo ha aperto in zona Prati SANDO IE KOJI, un locale piccolo ma divertente, essenziale e dinamico, specializzato nel katsusando, il famoso tramezzino nipponico con cotoletta che – oltre a essere uno degli street food più iconici del Giappone – sta facendo impazzire l’Occidente.
Il nuovo indirizzo è il quarto locale romano dello chef Koji Nakai, che – dopo il ristorante Nakai, dove fonde cucina giapponese e romana, Izakaya Ie Koji, una sorta di pub in pieno stile nipponico e Sakaba Ie Koji, un vero e proprio “bar all’orientale” in cui i piatti offerti sono soprattutto come accompagnamento a sakè o vini naturali – con questa formula inedita si rivolge soprattutto all’asporto, in linea con lo spirito urbano di una ristorazione veloce ma di qualità.

Format dinamico, qualità artigianale, prezzo accessibile
SANDO IE KOJI nasce dalla volontà di valorizzare un prodotto popolare ma identitario e riconoscibile della cultura gastronomica giapponese, mantenendone la dimensione artigianale pur guardando a un possibile sviluppo futuro del brand. L’obiettivo è contribuire a continuare a diffondere la conoscenza del ricco patrimonio culinario del Sol Levante declinandolo anche in un modo più “giovane”, “pop” e accessibile a chiunque, anche nella formula di consumo e nel prezzo (in media si spendono 15 euro tra panino e bevande).
Aperto tutti i giorni (tranne il martedì) con orario continuato dalle 12:00 alle 23:00, il locale propone infatti una cucina immediata ma costruita su un lavoro preciso, che parte dall’accurata selezione della materia prima e si basa sulla collaborazione con laboratorio produttivo dedicato e con altri fornitori locali d’eccellenza.

Ispirazione giapponese, filiera italiana e controllata
Il katsusando di SANDO IE KOJI è preparato con un pane in cassetta realizzato dal Panificio Marè di Prati, soffice e leggermente tostato, selezionato dopo una lunga ricerca per avvicinarsi il più possibile allo shokupan giapponese, riconoscibile per profumo e consistenza burrosa.
Le cotolette vengono prodotte internamente con carni fornite dal Gruppo Galli, partner del progetto e da un laboratorio dedicato alla lavorazione delle carni e alla produzione dei katsusando destinati non solo al nuovo locale ma anche agli altri ristoranti dello chef Koji Nakai.
Le verdure infine provengono dal Mercato Trionfale di Roma.

Il menù si basa su quattro varianti della ricetta: dalla versione classica con cotoletta di maiale a quella con pollo allevato a crescita naturale, passando per una proposta vegetariana stagionale fino a quella con straccetti di manzo Wagyu saltati e conditi con salsa di soia.
Completano l’offerta le bento box composte da riso, verdure e proteine, una nutrita selezione di patatine con condimenti ispirati alla tradizione giapponese (come yuzu, alga nori, miso, salsa teriyaki e katsuobushi), qualche proposta dolce (cotton cheesecake al cioccolato, yuzu e matcha) e una selezione di bevande nipponiche.
Chiara Di Paola

